Un report di e-Marketer analizza diversi indicatori della situazione economica e tra questi l’andamento delle vendite online rilevando come queste siano aumentate dell’11% nel primo trimestre del 2009. La ricerca è commissionata da Forrester Research e da Shop.com
Numeri interessanti se confrontati con l’attuale situazione economica che continua a dare notizie poco confortanti.
Analizzando meglio i risultati si ha una lettura leggermente diversa e più articolata. E’ vero che il 58% degli intervistati conferma un andamento migliore nel primo trimestre 209 confrontato con l’ultimo del 2008. Il 44% ha aumenti che superano il 10% , il 14% aumenta fino al 10% ed il 13% conferma un trend stabile.
Nel sondaggio i risultati migliori sono appannaggio dei venditori multicanale, mentre i venditori che si basano solo sul web hanno incrementi solo in quattro casi su dieci, mentre sei sui dieci hanno vendite costanti o leggermente in discesa.
Il report di e-Marketer continua citando una ricerca di Citi Investment Research in cui si ritiene che il commercio online cresca del 4,4% nel 2009 e poi del 16,5% nel 2010.
Poiché nessuno ha la sfera di cristallo per capire cosa effettivamente succederà nel prossimo futuro e molte previsioni sono possibili (e credibili) solo a posteriori, previsioni ed analisi sono da prendere con molta prudenza senza derivare soluzioni che tali poi non si riveleranno.
Si può però affermare con sicurezza che questa recessione sia la prima vera prova di quanto il mondo online sia influente nelle scelte dei consumatori e di quanto il mondo online agisca nella modifica delle abitudini delle persone.
L’indicazione che si trae da questa ricerca è che un numero importante di consumatori ha ancora un legame con il negozio e come l’affinità del negozio con il mondo online produca degli effetti positivi.
A questo punto sarebbe interessante andare ancora più in profondità per capire quale tipo di negozio, quale distribuzione,come è organizzata e come riesce a catturare l’interesse dei consumatori. Il quadro non è stabile ed è in mutamento e le forze del cambiamento stanno agendo in modo intenso e profondo.
Capire esattamente quello che sta succedendo e le opportunità che si stanno creando potrebbe servire a due cose.
1 – Far comprendere ai commercianti tradizionali la forza del web e la possibilità che si ha nel proporre una scelta articolata di prodotto anche nel web, e quindi procedere ad una innovazione profonda della loro attività commerciale, cominciando ad ibridare in modo intelligente e non a caso.
2- Dare una sveglia ai commercianti che sono già online o che sono solo online. E’ sicuramente finito il tempo di considerare la vendita online un surrogato della vendita per corrispondenza o a catalogo. I commercianti online hanno davvero bisogno di fare qualcosa di nuovo se vogliono motivare meglio i consumatori nella scelta, creando delle nuove abitudini che spostino i consumatori dalla strada alla rete.
Questo significa, a mio vedere, sia nuovi modi di rappresentazione della merce, sia nuovi mezzi di contatto con i consumatori che nuove capacità di intercettare idee, gusti, tendenze.
Giovanni Cappellotto


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aprile 29th, 2009 → 8:55 am @ Giovanni Cappellotto