PageData pubblica ogni giorno la classifica delle pagine fan con il maggior seguito e quelle che guadagnano o perdono fan.
Con 3,3 milioni di fan la seconda pagina in assoluto è la pagina della Coca Cola. Il fatto è che la pagina non è stata creata dalla compagnia, ma da due fans di los Angeles e la pagina della Coca Cola sviluppa centinaia di post, album fotografici, discussioni, interventi.
Coca Cola è intervenuta ed ha risolto la questione velocemente, chiedendo a Dusty Sorg e Michael Jedrzejewsk di collaborare con la compagnia per la gestione della pagina e di mantenersi nelle linee guida dell’azienda. In questo modo Coca Cola capitalizza il lavoro fin qui svolto e sicuramente è così anche per i gestori della pagina su Facebook.
Molto probabilmente, anni fa e senza Facebook, la compagnia sarebbe intervenuta in altro modo, decisamente più pesante e con conseguenze legali in materia di utilizzo del marchio registrato e di diritti d’uso dello stesso.
L’invito NON è quello di creare pagine fan di terzi, sperando poi di trovare un accordo con il proprietario che compensi la passione ed il lavoro svolto.
Come per i profili personali, anche per le pagine fan, le regole di Facebook sono chiare: a nessuno è consentito di creare pagine a nome di terzi, senza possedere una esplicita autorizzazione a farlo.
Chiunque possieda un’azienda, grande o piccola che sia, vuole avere il controllo della propria comunicazione, della propria immagine. Può andare tutto bene, fino al momento in cui una comunicazione non controllata non danneggia la reputazione dell’azienda, o nel peggiore dei casi, non viene costruita apposta per danneggiarvi ad opera di un concorrente scorretto.
Cosa fare quindi ? In primo luogo, se siete un’azienda, aprite la vostra Pagina fan su Facebook, non usate il profilo personale per promuovere la vostra azienda ed usate correttamente la Pagina fan. Oggi che sono molto simili alle pagine del profilo personale, vi consentono una vasta ed ampia rappresentazione.
Nel caso ci sia una Pagina aperta da altri a vostra insaputa potete seguire queste istruzioni:
Chiedere a Facebook di trasferire il controllo della Pagina presso di voi. Contattate Facebook per reclamare la proprietà della Pagina una volta che avrete dimostrato il vosto diritto. Il problema sarà come comunicarlo ai fan se sono già numerosi ed organizzati.
Chiedere ai proprietari della Pagina di trasferire il controllo I proprietari della pagina “non ufficiale” possono essere contattati direttamente con un post e si può iniziare una trattativa per arrivare ad una composizione soddisfacente della questione.
Chiedere ai proprietari della Pagina di condividere la gestione. E’ quello che ha fatto Coca Cola con una procedura innovativa. Mentre Facebook proponeva la chiusura della pagina o il passaggio al controllo diretto di Coca Cola, la soluzione poi trovata è interessante per molti aspetti e di fatto inserisce la Pagina esistente nel circuito della comunicazione aziendale
Chiedere a Facebook di chiudere la Pagina. In questo caso Facebook può chiudere la Pagina e trasferire i fan alla corretta pagina aziendale. Il problema è sempre gestire correttamente la transizione e la comunicazione.
Far finta di niente ed aprire una Pagina Ufficiale. Se la cosa non infastidisce, se avere i fan divisi tra pagine ufficiali e non ufficiali è indifferente, anche questa è una soluzione.
In ogni caso, la questione principale è quella di riempire la Pagina di contenuti, di renderla gradevole ed in grado di movimentare la discussione ed interessare i fan, miscelando bene la comunicazione aziendale, il controllo della stessa e la libertà di espressione e di intervento degli utenti.
credits: inside Facebook social media Marketing
Giovanni Cappellotto
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marzo 26th, 2009 → 6:51 am @ Giovanni Cappellotto